Fucile elettrico BERETTA ARX-160

Lo chiamavano “Soldato Futuro” ed era un complesso programma, forse fin troppo ardito, di riammodernamento del soldato italiano e non solo attraverso un sistema integrato che prevede al militare di fanteria di interagire con computer, sistemi ottici e ovviamente l’arma lunga in dotazione e cioè il Beretta ARX160.

Questi è un nuovo fucile d’assalto di ultima generazione progettato dall’omonima azienda armiera di Gardone Val Trompia (BS) per rimpiazzare il suo predecessore Beretta AR70/90 in uso alle nostre Forze Armate.

Di Fabrizio Bucciarelli

ARX real steel

Il Beretta ARX 160 ha un’estetica innovativa che gli permette di essere un degno ACR (Adaptiv Combact Rifle) dell’XXI° secolo: non ha angoli e ciò ne permette un miglior brandeggio da parte dell’operatore in situazione di necessità, è dotato di RIS e slitta Picatinny che permettono di montare numerosi accessori (dalle ottiche alle torce alle impugnature anteriori) e ha un calciolo ribaltabile regolabile. Gli altri vantaggi di questo sistema sono il posizionamento del gruppo presa di gas e la mancanza di vincoli tra canna ed il sistema gas stesso evitando scuotimenti ed interferenze al regime vibrazionale della canna e scadimenti della precisione dell’arma. Tale sistema ha anche il pregio di non soffiare gas caldi e residui di polvere nel receiver dell’ARX, diminuendone la manutenzione e aumentando l’affidabilità. il fucile è dotato anche di un attacco per baionetta standard M7 sopra la volata al termine della canna. L’arma è costruita in polimero che ne riduce sensibilmente il peso senza andare a comprometterne la robustezza e la meccanica presenta numerose innovazioni, prima tra tutte la modularità: ha in dotazione due canne, una da 12 e una da 16 pollici, ma ne ha anche una terza per i tiri di precisione e tutte facilmente sostituibili su il campo di battaglia a seconda della situazione tattica da affrontare. Le canne hanno un passo di rigatura 1:7 che ottimizza il tiro con munizioni standard da 5.56X45 NATO SS109 da 62 grani; le canne sono sostituibili premendo due pulsanti che si trovano sul fusto che, dopo averli premuti, basterà sfilarle dal lato posteriore insieme al gruppo presa gas e la barrel extension: in questo modo è possibile trasformare l’arma da fucile d’assalto a una CQB o DMR Sniper in pochi secondi. L’ARX è dotato di una canna di recupero gas a corsa corta di nuova generazione che è un misto tra quest’ultimo e quello a corsa lunga; in questa un pistone si muove di parecchi centimetri e la pressione all’ interno del cilindro è ben più bassa (150 BAR circa). L’ adozione di questa meccanica permette di svincolare totalmente l’asta di armamento dal gruppo otturatore, facilitando il cambio della canna. Sulla canna è montato un rompi fiamma con 5 sfoghi radiali superiori mentre quelli inferiori sono chiusi per evitare che un tiratore in posizione prona alzi nuvole di polvere che ne rivelerebbero la posizione e ne limiterebbero la visuale. L’otturatore presenta 7 alette effettive di chiusura disposte radialmente e reciprocamente a 40°, secondo l’ormai classico schema Johnson, escluse le alette di rinforzo presenti sugli estrattori (nove alette in totale). Non è un errore il plurale nella parola “estrattori”: l’otturatore dell’ARX 160 ne ha ben due, uno per lato. Spicca per la sua assenza, invece l’espulsore. I due estrattori, del resto, lo rendono superfluo. Questi estrattori sono caricati da una molla e da un’asta di rinvio, una per ciascuno, che sporgono posteriormente. A seconda di come l’operatore sposta con la punta di una cartuccia una piastrina all’interno del castello, seleziona uno dei due estrattori in apertura. se viene selezionato l’estrattore sinistro, l’arma espelle i bossoli a destra e viceversa, in entrambi i casi li espelle in avanti con un angolo di 45° rispetto all’asse della canna.

Umarex ARX

In conclusione si può affermare che il prodotto, il fucile elettrico in questione, vanta un ottimo rapporto qualità/prezzo e si pone come valida alternativa alla pluri copiata famiglia M4, con un ottimo funzionamento meccanico, una potenza di 0.95 joule costanti, un design avveniristico ed una ergonomia sorprendente, unita al fatto che finalmente potremo scendere in campo con qualcosa di “nazionale”!

SCHEDA TECNICA

Costruttore: Umarex

Destinazione d’uso: fucile d’assalto

Cal.: 6 mm

Lunghezza: 755 mm

Materiali: ABS, metallo

Mire: regolabili, abbattibili

Magazine: 300 bb

Peso: 3000 gr

Hop up: presente, regolabile

Fucile elettrico ARX 160 – DIDASCALIE IMMAGINI

01- L’arma nella sua confezione con in dotazione il caricatore in metallo maggiorato e le istruzioni in italiano.

02- Lato destro dell’arma con il calciolo aperto, è evidente la qualità superiore delle plastiche e le finiture.

03-Particolare del fondello con lo sportello rimosso: si notano i cavi per la batteria, il sistema di collegamento elettrico a cerniera e la vite sul fondo del gearbox per il cambio rapido della molla.

04-Il gruppo impugnatura contenente il Gearbox separato dal corpo. La sua separazione è molto facile anche per mezzo del collegamento tramite perni.

05-Il Gearbox estratto dall’impugnatura, con il meccanismo di sicura e Bolt Catch maggiorato.

06-Il Gearbox smontato nelle sue parti, tutti i componenti sono ben realizzati e rifiniti con cura. Da notare il maggior spessore delle pareti del Gearbox per rinforzo e l’asta che aziona lo scarrellamento di notevole spessore che permette di utilizzare pistoni di tipo standard.

07-Particolare dell’interruttore del grilletto del fucile elettrico, di tipo elettromeccanico e di facile reperimento.

08-La canna del fucile elettrico separata dal corpo dopo lo smontaggio, in primo piano il gruppo Hop Up.
Anche se per un’agevole regolazione del sistema è necessario estrarre la stessa dal corpo del fucile, l’operazione risulta facile e veloce.

09-Parte frontale con la copertura della slitta rimossa per l’allestimento con accessori tipo lanciagranate, impugnature etc.

10-Membri del 186° Paracadutisti con il Beretta ARX-160.

11- La leva di armamento, posta sul lato destro dell’arma: notare subito sotto il logo originale Beretta.

12- L’arma vera, con lanciagranate, nel contesto del progetto “Soldato Futuro” che prevede un sistema integrato tra arma e operatore.

13- L’ARX 160 vero, qui stranamente dotato di un caricatore per Kalashnikov.

14- Il calciolo ribaltabile in apertura; a sinistra l’impugnatura a pistola con un semplice disegno grip.

15- In chiusura sul lato destro, il calcio non impedisce l’utilizzo a fuoco dell’ARX Umarex come nell’arma vera.

16- Lato sinistro dell’ARX, notare il sistema Bolt Catch e il singolare disegno del selettore sulla destra, a tre posizioni.

17- Il lato destro si pone all’attenzione per la presenza del marchio di fabbrica, il nome dell’arma e in basso una dicitura in bianco che descrive l’ARX Umarex come uno strumento ad uso Softair.

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